Su Virtua possono essere
configurati diversi profili di lavoro, ognuno dei quali definisce un set di
parametri di lavoro con i quali registrare un disco. Questi ad esempio
includono: il numero di copie da registrare, il tipo di etichetta da usare, se
eseguire automaticamente la masterizzazione del disco senza l'intervento umano,
il viewer dicom inserire, ecc.
Virtua2 e VirtuaXR possiedono 2 caricatori da 50 dischi ciascuno, che
possono essere configurati indipendentemente per contenere CD o DVD.
In questo modo è possibile sfruttare l'alta capacità (50+50 dischi) nel caso in
cui si decida di consegnare dischi paziente utilizzando un solo tipo di
supporto: CD o DVD.
Impostando invece i caricatori in configurazione mista (uno per CD e uno per
DVD), si potrà beneficiare della gestione intelligente di Virtua, in modo da
utilizzare CD o DVD a seconda della dimensione degli studi presenti sul disco
paziente.
Virtua C e Virtua E possiedono invece un unico caricatore da 20 dischi, che
alternativamente può essere configurato per contenere CD o DVD.
Virtua è un nodo DICOM standard. Il suo interfacciamento con le altre
apparecchiature presenti in sito viene attuato tramite questo standard.
Virtua può quindi essere collegato indifferentemente e direttamente a qualsiasi
altro nodo che utilizzi lo standard DICOM, come: pacs, modalità, workstations,
ecc.
Per entrambe le operazioni Virtua utilizza un dvd autoinstallante, per
il quale non è previsto alcun intervento da parte dell’operatore durante le
varie fasi dell’ installazione.
Sarà quindi sufficiente effettuare l’accensione del sistema, previo inserimento
del suddetto disco, in modo che Virtua possa lanciare il programma di
installazione al posto del normale avvio.
Non verrà eseguita alcuna modifica ai parametri specifici del sito, in quanto
memorizzati nello smartdrive di sistema.
L'interfaccia utente di Virtua è di tipo web-based. Grazie a questa caratteristica, la stessa interfaccia utente disponibile localmente sul touch-screen, è utilizzabile da un qualunque pc in rete, tramite un browser internet.
Virtua risponde a specifiche normative medicali, per le quali la
masterizzazione di un disco paziente venga sempre gestita fino al suo completamento.
Per questo motivo, anche in caso di interruzione della fornitura elettrica, le
registrazioni in sospeso riprenderanno automaticamente, in modo da non perdere
alcuno studio.
No, non è necessario, in quanto Virtua è sempre pronto a ricevere ed
elaborare gli studi in arrivo, anche senza che sia stato effettuato l'accesso
da parte di alcun utente. A conferma di questo, nella parte superiore della
finestra contenente la maschera di login è comunque visibile il semaforo di
lavoro che, in assenza di anomalie, avrà la normale luce verde accesa.
Ovviamente, nel caso in cui non sia stato effettuato il login, non si avrà modo
di vedere o effettuare operazioni sugli studi presenti o in arrivo su Virtua.
Si. Virtua prevede due sistemi di integrazione del referto nel
disco paziente: tramite protocollo HL7 o tramite invio DICOM Structured Report.
Per entrambi i sistemi il referto può essere inviato sottoforma di testo
semplice, od anche in pdf (eventualmente firmato) se utilizzato il D-SR.
Il referto verrà gestito anche nella schermata introduttiva del relativo disco
paziente, che avrà uno specifico pulsante con il quale richiamarlo e
visualizzarlo.
Si, tramite la funzione Virtua-NDO
(Non Dicom Object).
Grazie a questa funzione, da un pc in rete, tramite l’interfaccia utente di
Virtua, è possibile “allegare” ad uno studio qualsiasi file di tipo non-dicom,
come ad esempio export di immagini in formato gif, bmp o jpg. Una volta inviato
a Virtua lo studio interessato, basterà selezionarlo e premere successivamente il
tasto “Allega”. L’operazione è molto semplice, simile a quella che si effettua nell’inserire
un allegato ad una mail.
Si. Se la dimensione di uno studio supera la capienza del supporto previsto, Virtua automaticamente lo registrerà utilizzando più supporti, specificando sull’etichetta di ognuno il numero attuale ed il totale dei dischi che compongono il set.
Si. Se è necessario produrre un disco paziente privato dei dati sensibili, ad esempio per convegni, ricerca o presentazioni, è possibile impostare Virtua affinchè produca una copia “anonimizzata”.
Virtua è un nodo DICOM di tipo “aperto”, per cui non effettua alcuna restrizione di accesso sull’invio di studi. Per questo motivo basterà aggiungere un nodo di invio sulla nuova modalità, contenente IP, AET e porta DICOM di Virtua, affinchè possa a lui inviare gli studi fin da subito.
Virtua2 e VirtuaXR possono utilizzare la sola cartuccia nero, anche nel
caso in cui l’etichetta sia a colori. In quest’ultimo caso, la stampa risulterà
in scala di grigi.
VirtuaC e VirtuaE usano sempre e solo cartucce a colori, con le quali possono
stampare etichette di qualsiasi tipo.
Il software di editing delle etichette permette la totale
personalizzazione dell'etichetta, con colori, testi e grafica a discrezione del
cliente.
E' inoltre possibile inserire, oltre ai classici campi relativi all'anagrafica
paziente e descrizione degli studi presenti, anche specifici tag dicom.
Vi è inoltre la possibilità di stampare i dati in formato codice a barre.
Virtua può gestire fino a 24 connessioni DICOM simultaneamente aperte.
Un distributore sui generis che vanta un dipartimento R&D interno.
A colloquio con Davide Nardelli - Amministratore Unico di Advanced Technologies
Siamo un’azienda giovane e dinamica, che in soli dieci anni si è imposta nel settore della visione industriale utilizzando il proprio knowhow per affiancarsi come partner di alto livello tecnologico alle aziende che operano in ambito imaging e automazione industriale. Per un buon 90% il nostro business è rappresentato da una proposta di tecnologia a system integrator o produttori, che a loro volta trasformano la tecnologia “grezza” in prodotto, sistema o soluzione. Il restante 10% del business si rivolge a quel target (normalmente grandi Enti o Amministrazioni in sede di gare d’appalto) che richiede prodotti più strutturati e personalizzati.